Come allargare un foro nel legno: tecniche e strumenti
Nella maggior parte dei casi ci concentriamo solo su come effettuare un buco nel legno. Ma non viene mai affrontato un tema correlato che può fare la differenza. Ovvero come allargare un foro nel legno. Perché è importante l'argomento?
Perché spesso si fanno danni importanti per modificare un foro ben fatto ma troppo stretto. In realtà per allargare un buco nel legno le tecniche sono solo tre e prevedono altrettanti strumenti di precisione: sega a tazza bimetallica con tassello guida, punte coniche/a gradino, svasatori e raspe: altre opzioni ti portano inevitabilmente verso il fallimento.
L'attenzione è sempre concentrata sulla scelta delle migliori punte per il legno e per fare dei buchi precisi. Ad esempio, puoi ottenere questo con la Step+ Krino, una punta pensata proprio per questi lavori. Ma cosa succede se vuoi solo allargare i fori del legno? Non puoi utilizzare semplicemente la stessa punta e sfruttare un movimento rotorbitale?
Errori da evitare per allargare i fori nel legno
Hai la necessità di ampliare un foro nel legno e hai solo la punta che hai usato per fare il primo lavoro di perforazione? L'errore che spesso viene fatto - soprattutto dai principianti - è quello di utilizzare lo stesso strumento per allargare.
Il metodo: far girare la punta mentre il trapano è in movimento. L'obiettivo sarebbe quello di consumare il legno ma il risultato sarà pessimo. Potrebbe essere una soluzione utilizzare una punta leggermente più larga ma questa può andar bene se si tratta di una piccola rettifica. Per lavori più strutturati hai bisogno di strumenti che troverai nel catalogo Krino.
Quindi, si può usare una punta da trapano normale per allargare un foro nel legno? Meglio evitare questa opzione: il trapano potrebbe sfarfallare, scivolare fuori asse o stracciare le fibre del legno sul bordo dell'ingresso.
Come allargare un foro nel legno
Ci sono tanti motivi per ingrandire un foro nel legno. In alcuni casi l'operazione riguarda la presenza di un foro decentrato o eccentrico. In altri, invece, l'installazione delle maniglie o il passaggio dei cavi, senza dimenticare l'inserimento di giunti o l'alloggiamento di viti e il montaggio delle serrature: sono operazioni utili per forare legno con un diametro maggiore.
Devi scegliere l'utensile adatto (nel prossimo paragrafo vediamo quale), poi devi fare attenzione alle procedure: la fibra del legno tende a strappare nell'allargamento, quindi procedi sempre con velocità moderate: lubrifica il tagliente per i legni duri in modo da scongiurare l'effetto bruciatura e posiziona un blocco di legno all'uscita per evitare la scheggiatura.
Come procedere se non ho la punta guida?
Un'attenzione in più dobbiamo dedicare alle tecniche per allargare il foro con strumenti senza poter fare affidamento alla punta di centraggio. Ad esempio, se utilizzi una sega a tazza, qui la punta che di solito guida la lama non può far presa sul legno: c'è il foro. La sega tenderà a saltare e graffiare la superficie rovinando l'intero supporto. Vuoi questo?
La soluzione: procurati un compensato della giusta grandezza, fissa il pannello usando dei morsetti da falegname sul foro da allargare e procedi. Puoi anche mettere un pezzo di legno sotto o dietro al pannello da forare e fissalo sempre con i morsetti, o addirittura creare uans orta di tappo di legno da inserire nel foro in modo da creare un supporto.
Strumenti per allargare fori falegnameria
Cosa succede se non devi ampliare un buco nel legno ma solo svasare? Gli devi dare una forma conica per accogliere una vite? La risposta si trova nello svasatore per il legno: esistono sia le punte per trapano che attrezzi manuali.
Puoi sfruttare strumenti che intervengono su fori già in essere o puoi scegliere punte trapano che si concludono con specifiche lame utili a svasare e quindi allargare il foro con un'inclinazione per essere aderente alle tue necessità.

Se devi forare un pezzo di legno per ampliare il foro hai a disposizione degli strumenti specifici: le frese a tazza. Questi attrezzi sono dei cilindri con profilo seghettato e una punta guida che ti consentono di fare perforazioni dal diametro maggiore o comunque superiore alla media. La soluzione proposta da Krino è la fresa a tazza Bimetal in HSS.

La dentatura variabile migliora il rendimento del profilo seghettato e il tipo di metallo consente di operare su qualsiasi superficie senza temere materiali duri, surriscaldamento o usura. L'HSS, infatti, è il metallo ad alta velocità che permette di ottenere ottimi risultati (qui trovi una guida sul tema). Qui puoi trovare gli attrezzi indispensabili per operare sul legno:
Le seghe a tazza bimetallica Krino sono in HSS con dentatura variabile e spoglia positiva per taglio altamente professionale di qualsiasi materiale a spessore sottile: si parte dal legno ma si prosegue con alluminio, plastica, cartongesso, PVC.
Esiste un altro strumento fondamentale per allargare la perforazione del legno: le punte coniche, degli strumenti realizzati con una serie di gradini che consentono di effettuare fori sempre più larghi. Il tutto senza scheggiare, bruciare o rovinare il legno. In questo modo è facile svasare un foro nel legno senza danneggiare la base che stai modificando.
Un confronto tra i vari strumenti a disposizione
Noi conosciamo bene le esigenze di chi deve modificare e allargare un foro nel legno. Per aiutarti a scegliere la soluzione migliore, abbiamo riassunto le varie opzioni in questa tabella di sintesi dedicata alle attività concrete.
Strumento |
Diametro |
Tipo di legno |
Vantaggio |
Rischio |
|---|---|---|---|---|
Punta conica |
Piccole modifiche |
Morbido o compensato |
Precisione, non strappa |
Rischio bruciatura |
Sega a tazza HSS |
Grandi diametri |
Duro, multistrato, MDF |
Foratura netta |
Mancanza di guida |
Svasatore per legno |
Svasatura per testa viti |
Tutti i tipi di legno |
Sede conica |
Limitato alla svasatura |
