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Come svasare un foro Come svasare un foro

La svasatura di un foro è un'azione differente dalla semplice attività che ti porta ad allargare un buco o a realizzare una perforazione con punte del trapano standard. In questo caso ci riferiamo alla capacità di creare una forma accogliente e angolata con un'attrezzatura specifica. Troppo spesso assistiamo a svasature effettuate con soluzioni d'emergenza e con esiti drammatici

In termini di precisione del risultato, non possiamo procedere alla svasatura dei fori senza le tecniche adeguate e gli strumenti dedicati. Basta scegliere un attrezzo di qualità inferiore per ritrovarti con un supporto in legno o metallo rovinato. Non ti spiegherò come fare un foro cieco nel legno ma in che modo preparare la tua struttura per accogliere perni e viti di diverse misure.

Cos'è la svasatura di un foro, a cosa serve

Iniziamo dalle definizioni: svasare un foro vuol dire eliminare una parte di materiale dai bordi di un buco effettuato in precedenza o in concomitanza con la perforazione. L'obiettivo è quello di creare un'angolazione tale da consentire l'incastro con elementi strutturali.

svasatura

La differenza con la lamatura è semplice: mentre quest'ultima tende a realizzare un'insenatura cilindrica intorno a un foro, la svasatura permette di mantenere un'inclinazione variabile in base alle necessità. Quindi, se devi avvitare un perno a scomparsa con testa cilindrica punti sulla lamatura. Una vite conica, invece, prevede l'attività di svasatura dei fori su legno o metallo.

Le applicazioni della svasatura meccanica

Lo scopo della svasatura è l'eliminazione dei contorni di un foro con angolazione variabile allo scopo di consentire l'inserimento di viti a testa piatta. Queste soluzioni sono pensate per avere un profilo piatto ed evitare scalini che potrebbero impedire processi meccanici e determinare problemi estetici. Ad esempio, la svasatura dei fori dei mobili è indispensabile perché le viti sporgenti sono brutte da vedere e potrebbero essere pericolose per gli utenti. Lo stesso vale per le cerniere di porte o finestre.

Come si svasa un foro su metallo e legno

Il buco modificato con la svasatura porta a creare un contenitore per l'elemento di assemblaggio o accoppiamento. Possiamo lavorare sulla svasatura di materiali differenti e in alcuni casi si parla anche di svasatura senza trapano o fresa ma con la coniatura della circonferenza. Questa soluzione, però, resta secondaria rispetto a quella che puoi effettuare con una specifica punta.

trapano a colonna

La tecnica di svasatura segue soluzioni differenti. La prima condizione utile prevede un buco già presente e che si deve angolare con una punta specifiche.

In questi casi, essendo un lavoro di estrema precisione, conviene utilizzare un trapano a colonna. A tal proposito puoi prendere in considerazione i modelli Krino - potenza anche oltre 1.000 W, velocità 225 rpm e attacchi per usi differenti - pensati per queste attività in cui i millimetri sono decisivi.

Una volta sistemato l'oggetto, monta la punta per svasare che vuoi utilizzare e inizia a scendere lentamente. La velocità di rotazione deve essere media e costante, con la manopola abbassi la punta senza sbalzi e imprecisioni.

Se il foro non è stato ancora effettuato, però, puoi prendere in considerazione le punte trapano con svasatore inserito alla fine della sua lunghezza. E se tutto questo non basta, se devi operare su tubi e condutture puoi anche svasare a mano con strumenti specifici che riproducono la forma piramidale della punta: il risultato non sarà super preciso ma in situazioni di emergenza può bastare.

Quali sono le punte per svasare i fori?

Esistono diverse soluzioni che puoi acquistare e utilizzare per lavorare i buchi, tutto dipende in primo luogo dal materiale che stai lavorando. Se vuoi svasare un foro nel metallo devi prendere in considerazione le punte che trovi nel nostro catalogo.

Gli svasatori a 3 taglienti con geometria asimmetrica e struttura elicoidale è una delle soluzioni migliori per portare a termine il compito. La forma dei taglienti permette un'espulsione efficace dei trucioli. Inoltre elimina le vibrazioni che si sviluppano durante le lavorazioni più gravose, per semplificare il lavoro e migliorare il livello di finitura. Ovviamente stiamo parlando di un prodotto in acciaio HSS che garantisce un'efficienza massima sul materiale da tagliare e il codolo è altrettanto performante per rimanere ben saldo nel mandrino.

Ricorda che la punta d'eccellenza per le lavorazioni sul metallo, del catalogo Krino, è lo svasatore 3 taglienti da 90° a spirale con geometria asimmetrica HSS. E per le soluzioni più impegnative, tipo svasare fori in metalli durissimi e acciaio inox, puoi usare il modello in HSS-CO, ovvero rettificato con il cobalto. Trovi questo svasatore sempre sul portale ufficiale Krino.

La svasatura di un foro è un'azione differente dalla semplice attività che ti porta ad allargare un buco o a realizzare una perforazione con punte del trapano standard. In questo caso ci riferiamo alla capacità di creare una forma accogliente e angolata con un'attrezzatura specifica. Troppo spesso assistiamo a svasature effettuate con soluzioni d'emergenza e con esiti drammatici

In termini di precisione del risultato, non possiamo procedere alla svasatura dei fori senza le tecniche adeguate e gli strumenti dedicati. Basta scegliere un attrezzo di qualità inferiore per ritrovarti con un supporto in legno o metallo rovinato. Non ti spiegherò come fare un foro cieco nel legno ma in che modo preparare la tua struttura per accogliere perni e viti di diverse misure.

Cos'è la svasatura di un foro, a cosa serve

Iniziamo dalle definizioni: svasare un foro vuol dire eliminare una parte di materiale dai bordi di un buco effettuato in precedenza o in concomitanza con la perforazione. L'obiettivo è quello di creare un'angolazione tale da consentire l'incastro con elementi strutturali.

svasatura

La differenza con la lamatura è semplice: mentre quest'ultima tende a realizzare un'insenatura cilindrica intorno a un foro, la svasatura permette di mantenere un'inclinazione variabile in base alle necessità. Quindi, se devi avvitare un perno a scomparsa con testa cilindrica punti sulla lamatura. Una vite conica, invece, prevede l'attività di svasatura dei fori su legno o metallo.

Le applicazioni della svasatura meccanica

Lo scopo della svasatura è l'eliminazione dei contorni di un foro con angolazione variabile allo scopo di consentire l'inserimento di viti a testa piatta. Queste soluzioni sono pensate per avere un profilo piatto ed evitare scalini che potrebbero impedire processi meccanici e determinare problemi estetici. Ad esempio, la svasatura dei fori dei mobili è indispensabile perché le viti sporgenti sono brutte da vedere e potrebbero essere pericolose per gli utenti. Lo stesso vale per le cerniere di porte o finestre.

Come si svasa un foro su metallo e legno

Il buco modificato con la svasatura porta a creare un contenitore per l'elemento di assemblaggio o accoppiamento. Possiamo lavorare sulla svasatura di materiali differenti e in alcuni casi si parla anche di svasatura senza trapano o fresa ma con la coniatura della circonferenza. Questa soluzione, però, resta secondaria rispetto a quella che puoi effettuare con una specifica punta.

trapano a colonna

La tecnica di svasatura segue soluzioni differenti. La prima condizione utile prevede un buco già presente e che si deve angolare con una punta specifiche.

In questi casi, essendo un lavoro di estrema precisione, conviene utilizzare un trapano a colonna. A tal proposito puoi prendere in considerazione i modelli Krino - potenza anche oltre 1.000 W, velocità 225 rpm e attacchi per usi differenti - pensati per queste attività in cui i millimetri sono decisivi.

Una volta sistemato l'oggetto, monta la punta per svasare che vuoi utilizzare e inizia a scendere lentamente. La velocità di rotazione deve essere media e costante, con la manopola abbassi la punta senza sbalzi e imprecisioni.

Se il foro non è stato ancora effettuato, però, puoi prendere in considerazione le punte trapano con svasatore inserito alla fine della sua lunghezza. E se tutto questo non basta, se devi operare su tubi e condutture puoi anche svasare a mano con strumenti specifici che riproducono la forma piramidale della punta: il risultato non sarà super preciso ma in situazioni di emergenza può bastare.

Quali sono le punte per svasare i fori?

Esistono diverse soluzioni che puoi acquistare e utilizzare per lavorare i buchi, tutto dipende in primo luogo dal materiale che stai lavorando. Se vuoi svasare un foro nel metallo devi prendere in considerazione le punte che trovi nel nostro catalogo.

Gli svasatori a 3 taglienti con geometria asimmetrica e struttura elicoidale è una delle soluzioni migliori per portare a termine il compito. La forma dei taglienti permette un'espulsione efficace dei trucioli. Inoltre elimina le vibrazioni che si sviluppano durante le lavorazioni più gravose, per semplificare il lavoro e migliorare il livello di finitura. Ovviamente stiamo parlando di un prodotto in acciaio HSS che garantisce un'efficienza massima sul materiale da tagliare e il codolo è altrettanto performante per rimanere ben saldo nel mandrino.

Ricorda che la punta d'eccellenza per le lavorazioni sul metallo, del catalogo Krino, è lo svasatore 3 taglienti da 90° a spirale con geometria asimmetrica HSS. E per le soluzioni più impegnative, tipo svasare fori in metalli durissimi e acciaio inox, puoi usare il modello in HSS-CO, ovvero rettificato con il cobalto. Trovi questo svasatore sempre sul portale ufficiale Krino.
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