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Le attenzioni necessarie per segare il legno con viti e chiodi

20 Jun 2026

Uno degli errori comuni quando si vuole tagliare il legno lavorato e strutturato, come quello di una pedana di legno: non verificare la presenza di chiodi o viti. Questi elementi in materiale ferroso possono diventare un problema quando si effettua anche una banale lavorazione necessaria per tagliare gli elementi in sezioni minori. Questa condizione è simile a quella di chi deve fare un buco nel calcestruzzo: la presenza dei tondini di ferro può rendere inutile l'uso di normali punte. 

Devi sfruttare punte specifiche per forare il cemento armato oltre a seguire determinate regole; lo stesso vale anche quando devi tagliare il legno con la presenza di chiodi. Quali sono i punti essenziali quando devi operare in questa direzione?

Prima di procedere: prestare massima attenzione

Un avviso per chi si mette al lavoro: tagliare pezzi di legno che hanno ancora dei chiodi inseriti - perché è materiale di risulta che hai preso da un pallet o in un cantiere edile - è pericoloso. Se non adoperi gli utensili specifici e le lame adeguate, più una serie di accorgimenti, puoi rischiare tanto dal punto di vista dell'incolumità. Perché una lama che si scheggia mentre procede veloce può fare male. Quindi, massima prudenza e se hai dei dubbi lascia il lavoro ad altri professionisti.

Operazione preventiva: individua e togli i chiodi

Certo, puoi tagliare il legno anche se ci sono dei chiodi se dai priorità alle lame giuste. Però la soluzione migliore è quella di prevenire questa necessità. In che modo? Devi togliere questi elementi metallici prima di effettuare il taglio.

Puoi sfruttare delle tenaglie da falegname, con una curvatura ideale per questo lavoro, o un martello da carpentiere o ancora con una leva specifica come il piede di porco. La tecnica è la stessa: inserisci l'elemento biforcuto intorno alla testa del chiodo - o lo afferri con le tronchesi - e utilizzi la leva per estrarre il chiodo. Se ci sono viti, puoi attivare gli utensili adeguati - basta un semplice cacciavite - per svitare questi elementi. In sintesi, togli tutto quello che puoi, senza rischiare.

Scegli quello che serve per tagliare in sicurezza

Questa è la chiave: non puoi immaginare di tagliare un pezzo di legno nel quale sospetti che ci siano dei chiodi con una sega qualsiasi. I rischi quando si lavora con legno di recupero: distruggere una lama, rovinare l'elettroutensile o, nel peggiore dei casi, farsi male. Il miglior modo di gestire un chiodo nel legno è non segarlo, come anticipato. Però potresti non avere la certezza che un pezzo di legno sia stato del tutto bonificato, quindi prima di iniziare devi scegliere e indossare i DPI adeguati: occhiali di protezione adeguati o visiera perché le schegge di metallo della lama che saltano sono il rischio maggiore.

Indossa anche guanti di lavoro per proteggere le mani da qualsiasi pericolo. Poi, chiaramente, devi evitare qualsiasi tipo di lama pensata solo per il legno: questo è il rischio maggiore perché questo tipo di prodotto si rompe, si rovina e può ferirti.

Massima attenzione alla lama da taglio

Quello che devi sapere è semplice: che si scelga un seghetto a gattuccio o una sega circolare, l'importante è utilizzare un modello adatto a questo lavoro. Esistono lame specifiche per troncatrici, seghe a gattuccio o circolari pensate per il legno con chiodi. Spesso si trovano nei cantieri edili dove i lavori di impalcatura e carpenteria sono usuali. Questi modelli hanno denti speciali, sia per il materiale che per un angolo adatto quando devono resistere all'impatto. 

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